L’ottimismo è il profumo della vita
Marzo 14, 2008 di Redazione

Un noto personaggio, uno spot in tv, una battuta d’effetto:
L’ottimismo è il profumo della vita
Ottimismo come bene prezioso, quello che serve per vivere meglio. Il pensiero positivo ci permette di guardare lontano, minimizzare le difficoltà quotidiane che la vita ci riserva.
Ogni giorno bisogna affrontare nuovi eventi, formulare proprie considerazioni e prendere decisioni. Il tempo è sempre poco, si affronta un problema, si cerca di risolverlo nel migliore dei modi e… avanti il prossimo!
Capita così che la visione d’insieme divenga cosa rara e quelle relazioni tra i singoli accadimenti che creano senso e significato svaniscano nel nulla. Può capitare, ma non oggi e non qui.
Evento 1: “Mind the gap”
Villa Celincordia, proprietà della società ALNE srl (sigla che sta per Alessandri Nerio, patron di Technogym). E’ caduta l’imputazione di abuso edilizio posta nei confronti di dirigenti e dipendenti comunali che si erano interessati alla vicenda. Il cantiere è stato dissequestrato.
2004: una segnalazione dei Verdi, i necessari accertamenti del Commissariato di Cesena, i successivi sigilli all’intera area per presunte violazioni del piano regolatore e abusi edilizi. Pare che la questione sia giunta al termine, o almeno sembra.
Evento 2: “Scorrevolezza”
600 mila euro. L’importo per realizzare una rotonda a Diegaro nei prossimi mesi tra lo svincolo della superstrada E45 e la via Emilia Ponente. Una soluzione, messa a punto dalla Giunta comunale per rendere più scorrevole e sicura la viabilità.
Giordano Conti, Sindaco di Cesena:
La realizzazione di una rotatoria al posto dell’incrocio attuale permetterà di rendere il più possibile scorrevole e sicura la viabilità di questa zona che, nei giorni scorsi, con l’apertura della Secante, ha iniziato a registrare una presenza maggiore di mezzi, soprattutto pesanti, in circolazione. Questo tratto, infatti, funge da ingresso e da uscita per la stessa Secante: la rotatoria, che ha ricevuto il parere favorevole dal Quartiere, renderà più agevoli le manovre ed eviterà i possibili ingorghi.
Una nuova rotonda per rendere più agevoli le manovre.
Il punto della situazione
Con l’evento 1 resta uno strano amaro in bocca anche se è caduta l’ipotesi di reato. Non fa mai piacere vedere dirigenti del Comune indagati, ci si auspica da queste persone il miglior comportamento possibile o almeno comportamenti a favore della legalità, non contro.
Sembrano buoni propositi quelli dell’evento 2 anche se c’è qualcosa di strano. Forse la notizia giunge per coprire qualche altra magagna, forse si cerca di essere semplicemente “splendidi” sotto elezioni, forse. La Secante è stata inaugurata ugualmente senza il lotto zero, elemento fondamentale del progetto. Ovviamente nessuno qui pensa che l’inizio dei lavori sulla rotonda sia il primo timido passo in questa direzione. Nessuno.
Nell’insieme gli eventi considerati capitano nel medesimo periodo di tempo, sono notizie pubblicate sui medesimi quotidiani locali e stranamente sembrano compensare pregi e difetti, risolvere qualche problema di comunicazione con i cittadini / elettori.
Si può pensare di tutto e c’è un punto di non ritorno dove l’ottimismo non serve più a nulla. Quando si raggiunge quel limite una presa in giro resta tale anche se a farla è un buffo ometto con i baffi.











Riguardo al punto 1, mi spiace constatare che la legge dovrebbe essere uguale per tutti ma per alcuni si fa eccezione. Alla fin fine risulta che non è reato fare abusi edilizi se si riesce a pagare fior fior di avvocati (per chi ce li ha i soldi per pagarli).
Complimenti, comunque, perchè siete i primi ad aver dato chiaramente nome e cognome. I giornali locali stanno ben attenti a non pestare i piedi a coloro che non conviene avere contro.
Luca, bisogna chiarire che non abbiamo gli elementi in mano per valutare la presenza o meno dell’abuso edilizio in questione. Ci affidiamo alla valutazione del pm e dei suoi collaboratori.
Purtroppo chi poteva condonare lo ha fatto e questo non è certo un caso isolato.
Non stimo particolarmente Andreotti, però una volta disse una frase rimasta celebre: “A pensar male si fa peccato, però quasi sempre ci si prende”
Riguardo al punto 1: i pochi giornali locali che hanno fatto nomi e cognomi sono stati o denunciati o intimiditi.
Non mi faccio remore nell’usare quest’espressione perché in campo sono stati dispiegati tutti i mezzi possibili: dalle pressioni alle minacce di far saltare accordi pubblicitari.
Così, negli ultimi mesi, i media locali si sono fatti molto più circospetti.
L’AlNe ha diffidato chiunque dall’accostare il nome di Nerio Alessandri, patron di Technogym, alla società. Il cui legale rappresentante è Stefania Migani, sua moglie.
Ma basterebbe una banale visura alla Camera di Commercio (io la chiesi nel 2004 prima di scrivere un articolo) per dimostrare che, pur non essendo il legale rappresentante, Alessandri è comunque proprietario del 100 per cento delle quote di Al.Ne.
In ogni caso, il tribunale ha emesso una sentenza sull’intera vicenda e bisogna prenderne atto. Sono curioso però di vedere come questa storia si svilupperà in appello. Il pm ha tracciato un quadro molto fosco nella sua requisitoria (parlando tra l’altro di pesanti pressioni su alcuni degli imputati esercitate dall’ex assessore Andreucci, che non figura comunque tra gli indagati) e non mi aspetto certo che la Procura rinunci a far valere le ragioni del proprio impianto accusatorio in secondo grado.
Sul secondo punto invece, che dire… personalmente io non ho vosto strane coperture (o dormivo, oppure ne ho viste talmente di peggio da essermi assuefatto…).
La vera vergogna per me è il ritardo biblico con cui si è giunti ai lavori per questa rotonda. Se ne parlava da anni e anni e tutti sapevano che in assenza del lotto zero i camion sarebbero stati instradati sull’E45 per uscire a Cesena ovest in quel punto di via Emilia.
Speriamo solo che l’Anas sia di parola e che i lavori per il lotto zero (già finanziati) partano effettivamente entro un anno. Se penso però che l’eco tunnel appena inaugurato venne finanziato nel piano triennale Anas 1997-99 sono portato a fare qualche scongiuro…
Ciao Boch. Allora dico di più e mi sbilancio in una previsione. Scommetto che il tribunale chiuderà tutto con un “nulla di fatto”, e anzi faranno magari pure le loro scuse. Come ho detto, in Italia (ma anche a Cesena) la legge non è uguale per tutti. Vediamo se ci prendo?