Aprile è il mese più crudele
Aprile 24, 2008 di Redazione
Thomas Stearns Eliot ci aveva avvisati:
Aprile è il mese più crudele, genera
Lillà da terra morta, confondendo
Memoria e desiderio, risvegliando
le radici sopite con la pioggia di primavera.
Un mese da concludere in anticipo, 25 aprile e ponte lungo. Siamo sopravvissuti a Napoletone a Waterloo, la campagna elettorale, quelli che potevano “ma anche” no, i buoni propositi del consiglio comunale traditi dai fatti e dai volta gabbana. Domani è il 25 aprile, ci sarà un palco in piazza del Popolo e il Sindaco sarà lì sopra a fare il suo bel discorso. Sta a vedere che è la volta buona che gli tirano un paio di bei pomodori marci!
Un’occasione unica, due risate e siamo già al mese successivo.










