Nuovi spunti per la città degli architetti
Aprile 27, 2008 di Redazione
Cesena, la città degli architetti
In più occasioni abbiamo ascoltato questa definizione sulla nostra città, ma con connotazione tutt’altro che positiva. E’ la città degli architetti perché da anni alcuni rappresentanti della categoria rivestono un ruolo dirigenziale nella pubblica amministrazione e decidono le sorti di questa città, nella buona e cattiva sorte.
A queste persone è rivolto il caso di studio seguente, il progetto che Adrian Smith e Gordon Grill hanno pensato e realizzeranno a breve nella città di Chicago. L’edificio è denominato Clean Technology Building e tramite produzione di energia eolica e solare compenserà alle proprie esigenze.














ahah… sì, certo prova a presentare qualcosa del genere all’ufficio tecnico del comune e vedi le facce che ti fanno!
Le normative italiane lasciano ristrettissimi margini alla creatività.
Stefano, è sicuramente un caso che fa scuola, ma come tue ben saprai ci sono molte altre soluzioni edili per ridurre la dispersione termica e il consumo di energia. L’illuminazione LED avanza rapidamente, lo studio dei materiali ha fatto passi da gigante. Le leggi rispecchiano la società, se sono da cambiare si cambiano, se ci sono problemi e limiti si risolvono. A 117 dollari per barile di petrolio è stupido e masochista far finta di nulla. Nascondersi dietro ad un dito e sbattere la testa contro un muro lascia il tempo che trova.
Ci sono tante soluzioni edili, ma in Italia continuano ad essere marginali nella scelta di un progetto rispetto ad un altro.
E le normative, invece di favorire le scelte innovative, complicano terribilmente la vita di chi propone nuove tecnologie e soluzioni.
Non che sia un problema specifico di Cesena, ben inteso, solo nell’estremo nord Italia si riesce a fare qualcosa di utile dal punto di vista energetico in ambito architettonico.
Soluzioni?
Aspettare 20-30 anni (se va bene) o emigrare in Germania, Scandinavia etc,etc…